Il provvedimento espulsivo irrogato a seguito del rifiuto della lavoratrice di svolgere le proprie mansioni in un ambiente di lavoro pericoloso per la propria salute e la dignità personale è ritorsivo e, in quanto tale, nullo, salvo che il datore
Mobbing nei confronti di un medico e fatto illecito
Qualora il mobbing venga attuato da un dipendente per finalità personali, una volta accertata l’assenza di responsabilità dell’ente e la riferibilità delle condotte al solo dipendente, va esclusa la sua riferibilità all’Amministrazione. Nota a Cass. 12 febbraio 2026, n. 3103
Medici convenzionati e condotta antisindacale
Ai medici convenzionati, in quanto lavoratori autonomi, pur se in regime di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’art. 409, n. 3 c.p.c., non può essere estesa la tutela di cui all’art. 28 Stat. lav., applicabile solo ai rapporti di
Stress lavoro-correlato e lavoro ibrido: la nuova metodologia INAIL 2025 tra soft law e obblighi di prevenzione ex D.Lgs. 81/2008
Francesco Maria Spanò
Differenza fra assicurazione infortuni obbligatoria e risarcimento del danno
Vi è una “differenza strutturale e funzionale tra le regole che presiedono il sistema di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ai fini del riconoscimento di una rendita INAIL e le azioni di risarcimento del
Infortunio della badante durante la movimentazione dell’assistita
La responsabilità del datore di lavoro per infortuni della badante non scatta automaticamente se l’attività è tipica e il datore ha adempiuto al dovere di informazione e addestramento. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2025, n. 29823 Pamela Coti
Decesso di un medico per superlavoro
In caso di evento letale durante l’ultimo turno del medico, occorre verificare il nesso causale fra la causa dell’infortunio mortale e l’evento dannoso con riferimento non ad un singolo turno di lavoro, ma con riguardo all’intero periodo di attività professionale
Infortunio sul lavoro: gli oneri della prova
Il lavoratore, vittima di infortunio sul lavoro, è tenuto ad allegare, ai fini del risarcimento del danno, l’inadempimento datoriale, l’evento dannoso e il nesso di causalità con l’attività lavorativa, mentre spetta all’imprenditore dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie
Licenziamento per superamento del comporto per assenze causate da violazione degli obblighi formativi
Se il comporto è superato per fatto imputabile al datore di lavoro, il recesso è nullo. Nota a Cass. (ord.) 27 marzo 2025, n. 8072 Fabrizio Girolami
Mobbing, straining e ambiente stressogeno
La Corte di Cassazione ha ribadito che, pur a fronte di una valenza meramente sociologica e di una irrilevanza giuridica del mobbing e dello straining, ciò che rileva, in relazione al loro verificarsi, “è il configurarsi di una condotta datoriale

