“Quota 100”: divieto di cumulo e riflessi pensionistici
La violazione del divieto di cumulo tra i redditi da lavoro dipendente e il trattamento di quiescenza, da parte del beneficiario della pensione “quota 100” comporta la restituzione dei soli ratei relativi ai periodi di percezione della retribuzione e non dell’intera annualità di pensione.
Nota ad App. Milano 22 giugno – 2 luglio 2026, n. 734
Sonia Gioia (altro…)
Pubblicato il 25 Settembre 2026 in Note di commento, Previdenza
Sindacato legittimato ad agire ex art. 28 dello Statuto dei lavoratori
È legittimato ad agire contro la condotta antisindacale ex art. 28 Statuto dei lavoratori (L. n. 300/1970) il sindacato caratterizzato da una dimensione nazionale nel settore produttivo. Non è necessario che lo stesso sia anche comparativamente più rappresentativo a livello nazionale.
Nota a Cass. 10 settembre 2026, n. 25184
Raffaele Fabozzi (altro…)
Pubblicato il 24 Settembre 2026 in Note di commento, Sindacale
Contributi per maternità e malattia e autonomia dei diversi rapporti contributivi
Ogni nuovo periodo contributivo va valutato autonomamente, sicché la circostanza che l’INPS abbia perso definitivamente una causa sui contributi dovuti per alcuni anni non significa che l’istituto non possa richiedere gli stessi tipi di contributi per anni successivi.
Nota a Cass. 7 agosto 2026, n. 24559
Maria Paola Gentili (altro…)
Pubblicato il 23 Settembre 2026 in Note di commento, Previdenza
Tenuità del fatto e non punibilità per le violazioni antinfortunistiche
In materia di sicurezza sul lavoro, la particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. non può essere riconosciuta semplicemente perché non si sono verificati infortuni o perché gli ispettori non hanno riscontrato altre violazioni materiali.
Nota a Cass. 30 giugno 2026, n. 23909
Alfonso Tagliamonte (altro…)
Pubblicato il 22 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza
Appalto non genuino ed evasione contributiva
Contributi previdenziali: in caso di appalto non genuino l’obbligazione contributiva può essere imputata direttamente all’utilizzatore quale effettivo datore di lavoro e l’occultamento dei rapporti di lavoro configura evasione e non mera omissione.
Nota a Cass. (ord.) 8 maggio 2026, n. 13252
Fabio Iacobone (altro…)
Pubblicato il 21 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza
Responsabilità per infortunio del committente privato
Il committente privato ha l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa e dei lavoratori autonomi prescelti in relazione anche alla pericolosità dei lavori affidati.
Nota a Cass. 12 maggio 2026, n. 17013
Veronica Mastroberardino (altro…)
Pubblicato il 18 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento
Sgravio contributivo per nuove assunzioni e precedente rapporto di apprendistato
Il datore di lavoro non ha la possibilità di ottenere uno sgravio contributivo quando il lavoratore, prima dell’assunzione a tempo indeterminato, era stato assunto come apprendista.
Nota a Cass. 12 agosto 2026, n. 24615
Ileana De Santis (altro…)
Pubblicato il 17 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza
Inidoneità del macchinario e responsabilità datoriale
Il datore di lavoro che ometta di verificare nel concreto la idoneità del macchinario all’ambiente di lavoro e non adotti le misure tecniche ulteriori e necessarie a scongiurare i rischi prevedibili, risponde del reato di lesioni colpose, tranne nel caso di vizio occulto.
Nota a Cass. 22 maggio 2026, n. 18424
Francesca Albiniano (altro…)
Pubblicato il 16 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza
Termini d’impugnazione del licenziamento e incapacità naturale del lavoratore
In caso di incapacità naturale del destinatario di un licenziamento, non sussiste l’onere della previa impugnazione. Tuttavia, rimane applicabile il termine di decadenza di duecentoquaranta giorni dalla ricezione della comunicazione.
Nota a Cass. SU. 18 luglio 2026, n. 23486
Paolo Pizzuti (altro…)
Pubblicato il 15 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento
Infortuni in occasione del lavoro e limiti della responsabilità del datore di lavoro
Il datore di lavoro non è responsabile dell’infortunio di un lavoratore causato dalla reazione improvvisa, autonoma e imprevedibile di un collega.
Nota a Cass. (ord.) 15 giugno 2026, n. 19859
Pamela Coti (altro…)
Pubblicato il 14 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza

