Il diritto all’indennità sostitutiva della mensa spetta a tutti i lavoratori che svolgano la loro attività lavorativa per almeno sei ore consecutive anche se lavorano su turni e anche se svolgono un turno notturno. Nota a Cass. (ord.) 31 agosto
Non concorrono al reddito le somme risarcitorie per la mancata pausa pranzo
Le somme riconosciute per la mancata pausa durante i turni di guardia e per la mancata attribuzione dei buoni pasto o del servizio sostitutivo di mensa non assumono rilevanza reddituale perché risarciscono un danno emergente e non sostituiscono un reddito.
Licenziamento per giusta causa di lavoratore con qualifica di quadro per inosservanza dell’orario di lavoro
I quadri, salvo eccezioni, hanno l’obbligo di rispettare l’orario di lavoro previsto dal CCNL. Nota a Cass. (ord.) 6 aprile 2025, n. 9081 Fabrizio Girolami
Omessa timbratura dell’uscita in pausa pranzo: giustificato il licenziamento del lavoratore
La condotta del dipendente pubblico che si allontani dal luogo di lavoro durante la pausa pranzo omettendo di timbrare il cartellino costituisce falsa attestazione della presenza in servizio avvenuta con modalità fraudolente ed è meritevole della massima sanzione disciplinare. Nota
Prosecuzione della pausa pranzo oltre l’orario previsto
È licenziabile il lavoratore che, prolungando la pausa pranzo, non adempie alle proprie mansioni. Nota a Cass. 22 agosto 2019, n. 21628 Kevin Puntillo
Comunicazione dei turni di servizio e pausa pranzo nel part time
I turni di lavoro devono essere comunicati ai lavoratori interessati con un ragionevole anticipo. La pausa pranzo senza “disponibilità” del lavoratore non rientra nell’orario di lavoro. Nota a Cass. 3 settembre 2018, n. 21562 Osvaldo Landolfi

