Nel caso di sequestro di prevenzione di un’azienda, l’amministratore giudiziario può procedere alla risoluzione dei rapporti di lavoro in base all’art. 56, D.LGS. n. 159/2011, senza applicare garanzie del licenziamento disciplinare, purché la risoluzione stessa contenga la specificazione dei motivi
Lavoro pubblico: invalida la conciliazione giudiziale che riconosce la promozione
La transazione firmata dinanzi al giudice dalla PA con il proprio dipendente e volta a riconoscergli un inquadramento contrattuale superiore è nulla per contrarietà a norme imperative. Nota a Cass. 30 settembre 2020, n. 20913 Gennaro Ilias Vigliotti
Somministrazione e sicurezza: delega all’utilizzatore dell’obbligo di informare e formare il lavoratore
L’accordo con cui il somministratore delega all’utilizzatore il compito di adempiere all’obbligo di formare e informare il lavoratore è opponibile al lavoratore medesimo solo se ne viene fatta menzione nel suo contratto individuale di lavoro. Nota a Cass., ord., 9
Insubordinazione e licenziamento “a causa di matrimonio”
Il lavoratore che lamenti l’imposizione di ordini professionalmente dequalificanti e la privazione di funzioni istituzionali non può rifiutare la prestazione, salvo il caso di inadempimento totale del datore di lavoro, né può invocare la nullità del licenziamento per causa di matrimonio,
AMA: per assumere servono pubblicità e trasparenza.
Il Tribunale di Roma si è pronunciato in favore della nullità dei contratti di lavoro firmati da aziende a partecipazione pubblica senza ricorrere ad apposite procedure di reclutamento. Francesco Belmonte L’art. 18, co. 1, del D. L. n. 112/2008, convertito

