La carica di amministratore di una società di capitali costituita da soli due soci, unici membri del C.d.A, è cumulabile con lo status di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima compagine sociale a condizione che i poteri di gestione e
Crediti dei lavoratori e insinuazione al passivo
Anche quando manchi un’espressa istanza di riconoscimento della prelazione, l’insinuazione al passivo fallimentare con privilegio del credito può essere desunta. Nota a Cass. (ord.) 20 settembre 2021, n. 25316 Alfonso Tagliamonte
Distinzione tra autonomia e subordinazione: la prevalenza degli elementi di fatto
Il vincolo di soggezione del prestatore ai poteri datoriali, elemento centrale ai fini della differenziazione tra contratto di lavoro autonomo e subordinato, va accertato con riguardo alle concrete modalità di espletamento del rapporto. Nota a Cass. ord. 25 giugno 2020,
Amministratore e dipendente della stessa società: cumulabilità delle qualifiche
La carica di amministratore è compatibile con lo status di lavoratore subordinato alle dipendenze della medesima compagine sociale, a condizione che i poteri di gestione e controllo siano concretamente esercitati da un altro soggetto o da altri membri dell’organo di
Lavoro subordinato: i criteri di accertamento
L’elemento centrale ai fini della distinzione tra subordinazione e autonomia risiede nel vincolo di soggezione del prestatore ai poteri datoriali da accertare con riguardo alle effettive modalità di espletamento della prestazione lavorativa. Nota a Cass. (ord.) 23 gennaio 2020, n.
Subordinazione fra inserimento nell’organizzazione e sporadicità della prestazione
Elemento caratterizzante del rapporto di lavoro subordinato è il vincolo di soggezione personale del lavoratore che si concretizza nel potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro e nello stabile inserimento nell’organizzazione aziendale. La sporadicità dell’attività prestata, invece, esclude
Direttrice di farmacia e rapporto di lavoro
Non è ravvisabile un rapporto di lavoro subordinato nella prestazione di una direttrice della farmacia, svolta in assoluta autonomia e carente dei requisiti presuntivi della subordinazione. Nota a Cass. 22 gennaio 2020, n. 1396 Alfonso Tagliamonte
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32697
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32697 Straniero, Pratiche amministrative di rilascio del permesso di soggiorno, Lavoro subordinato, C.c.n.I. Commercio terziario, Qualificazione giuridica del rapporto di lavoro, Retrodatazione del rapporto, Differenze retributive Rilevato che
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 novembre 2019, n. 29893
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 novembre 2019, n. 29893 Lavoro subordinato, Estinzione del rapporto, Licenziamento individuale per giustificato motivo, Sopravvenuta inidoneità fisica alle mansioni lavorative affidate, Obbligo di “repechage”, Manifesta insussistenza del fatto, Condizioni, Conseguenze Fatti
Indici della subordinazione
Per qualificare un rapporto di lavoro come subordinato, rileva, accanto al criterio dell’etero-direzione, una serie di indici sussidiari. Nota a Cass. ord. 13 settembre 2019, n. 22932 Francesco Belmonte

