L’agente penitenziario aggredito durante una rissa tra detenuti può essere equiparato alle vittime del dovere quando l’aggressione, per violenza, sproporzione numerica e impossibilità di difesa, determini un rischio straordinario rispetto a quello normalmente inerente al servizio. Nota a Cass. (ord.)
Polizia Penitenziaria: vittima del dovere e causa di servizio
Al dipendente pubblico, già “vittima del dovere”, non può non essere riconosciuta la causa di servizio. Nota a TAR Sardegna, Sez. II, 27 febbraio 2019, n. 182 Sonia Gioia

