Il medico INPS non ha diritto al risarcimento per la mancata intramoenia né all’equivalente dell’indennità di esclusività se il Regolamento che prevedeva tali istituti non è mai divenuto efficace per mancata certificazione ministeriale. Nota a Cass. (ord.) 30 settembre 2026,
Obbligazione contrattuale e adempimenti fiscali nell’ambito di un affitto d’azienda
Obbligazione civilistica e obbligo fiscale attengono a piani distinti: la mancata emissione della fattura non impedisce la nascita o l’esigibilità del credito contrattuale quando questo deriva già dal rapporto civilistico sottostante. Perciò anche in mancanza di fattura, esiste ed è
L’infortunio occorso nel tragitto tra sede aziendale e cantiere è indennizzabile
Gli spostamenti effettuati dal dipendente durante l’orario lavorativo per conto dell’azienda, anche con mezzi propri, possono essere considerati parte integrante dell’attività lavorativa. Nota a Cass. (ord.) 5 novembre 2024, n. 28429 Pamela Coti
Diritto al risarcimento del danno per violazione della dignità lavorativa
Il lavoratore che svolga la prestazione lavorativa in un contesto denigrante ha diritto al risarcimento del danno. Nota a Trib. Tivoli 8 ottobre 2024, n. 1442 Pamela Coti
Stress lavoro correlato e risarcimento del danno
Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno da stress anche nell’ipotesi in cui non si configuri il mobbing. Nota a Trib. Rimini 5 agosto 2024, n. 203 Pamela Coti
Ambiente di lavoro stressogeno e risarcimento del danno
La presenza di un clima lavorativo che genera stress deve essere considerato un fatto ingiusto che fa sorgere in capo al lavoratore il diritto al risarcimento anche in mancanza di una condotta mobbizzante. Nota a Cass. 7 giugno 2024, n.
Equiparazione dell’attività di docenza a tempo determinato a quella del personale di ruolo
I docenti assunti a tempo determinato hanno il diritto, al pari del personale assunto a tempo indeterminato, di ottenere dal Ministero competente l’attribuzione della Carta Docente. Nota a Trib. Rimini 21 novembre 2023, n. 304 Pamela Coti
Omissione contributiva e rendita vitalizia
In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, residua a favore dell’assicurato il rimedio risarcitorio e la facoltà di chiedere all’Inps la rendita vitalizia. Nota a Cass. 11 settembre 2023, n. 26248 Maria Paola Gentili
È discriminatoria la mancata proroga del contratto a termine alla lavoratrice somministrata, in gravidanza
Qualora il contratto a tempo determinato di una lavoratrice somministrata non venga prorogato in ragione dello stato di gravidanza, si configura una discriminazione diretta. Nota a Trib. Milano 12 giugno 2023, n. 16445 Pamela Coti
Licenziamento illegittimo e criteri di calcolo dell’indennità risarcitoria
Nella “retribuzione globale di fatto” sono inclusi anche gli aggiornamenti retributivi fino alla reintegrazione. Nota a Cass. 1° marzo 2022, n. 6744 Fabrizio Girolami

