Il provvedimento espulsivo irrogato a seguito del rifiuto della lavoratrice di svolgere le proprie mansioni in un ambiente di lavoro pericoloso per la propria salute e la dignità personale è ritorsivo e, in quanto tale, nullo, salvo che il datore
Adibizione a mansioni inferiori e danno non patrimoniale
Riconosciuto, in caso di demansionamento, il danno non patrimoniale professionale e biologico. Nota a Cass. (ord.) 1° dicembre 2025, n. 31355 Fabio Iacobone
Contratto di agenzia e licenziamento per giusta causa
Nel contratto di agenzia, in caso di grave inadempimento degli obblighi contrattuali caratterizzato da intenzionalità e reiterazione, si configura una lesione irrimediabile del rapporto di fiducia, tale da giustificare il recesso senza preavviso, né l’ indennità sostitutiva. Nota a Cass
Infortunio sul lavoro: gli oneri della prova
Il lavoratore, vittima di infortunio sul lavoro, è tenuto ad allegare, ai fini del risarcimento del danno, l’inadempimento datoriale, l’evento dannoso e il nesso di causalità con l’attività lavorativa, mentre spetta all’imprenditore dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie
Assenza ingiustificata e licenziamento per giusta causa
Il lavoratore è tenuto a comunicare tempestivamente la necessità di assentarsi dal lavoro pena la violazione degli obblighi di correttezza e diligenza nell’espletamento della prestazione lavorativa. Nota a Cass. (ord.) 22 maggio 2025, n. 13747 Fabio Iacobone
Reati non connessi all’attività lavorativa e licenziamento
I reati di truffa e falso, in ragione della loro gravità, pur se non connessi all’attività lavorativa espletata (per conto di Poste Italiane), riverberano, tuttavia, i loro effetti negativi direttamente nell’ambito lavorativo, posto che per la loro natura compromettono irrimediabilmente
Utilizzo illegittimo del permesso sindacale
La fruizione illegittima dei premessi sindacali, utilizzati per motivi personali e non per lo svolgimento attività sindacale, giustifica il licenziamento in tronco del lavoratore. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2024, n. 29135 Fabio Iacobone
Diritto al risarcimento del danno per violazione della dignità lavorativa
Il lavoratore che svolga la prestazione lavorativa in un contesto denigrante ha diritto al risarcimento del danno. Nota a Trib. Tivoli 8 ottobre 2024, n. 1442 Pamela Coti
Dirigente medico e lavoro straordinario
La sistematica richiesta o accettazione di prestazioni eccedenti i limiti massimi stabiliti dalla legge o dalla contrattazione collettiva dà diritto al risarcimento del danno alla salute qualora il dirigente provi che le prestazioni, per le irragionevoli condizioni temporali, in una
Licenziamento per giusta causa di un dipendente postale
Ai fini del licenziamento in tronco è sufficiente il danno potenziale. Nota a Cass. 4 marzo 2024, n. 5677 Fabio Iacobone

