Missioni successive presso la stessa impresa utilizzatrice possono configurare un ricorso abusivo all’istituto della somministrazione. Nota a Cass. 11 ottobre 2022, n. 29570 Flavia Durval
Incompatibilità di iscrizione all’Inarcassa e decadenza
Qualora l’iscritto a INARCASSA non comunichi tempestivamente una situazione di incompatibilità, l’ente conserva il potere di rilievo d’ufficio senza limiti temporali. Nota a Cass. (ord.) 10 ottobre 2022, n. 29379 Giuseppe Catanzaro
L’abuso dei contratti a termine per l’insegnamento della religione
Nel caso degli insegnanti di religione, il continuativo protrarsi di rapporti di durata annuale non costituisce di per sé un fenomeno abusivo, purché il Ministero rispetti l’obbligo di procedere con cadenza triennale allo svolgimento di concorsi per l’assunzione in ruolo,
Comunicazione frazionata dei licenziamenti collettivi
La comunicazione la finale dei lavoratori destinatari di un licenziamento collettivo non può essere parcellizzata. Nota a Cass. 31 maggio 2022, n. 17694 Alessandro Figliolini
Licenziamento collettivo e comunicazione
La comunicazione del licenziamento collettivo deve essere contestuale, decorre dal primo licenziamento e non può essere parcellizzata. Nota a Cass. (ord.) 5 aprile 2022, n. 11004 Paolo Pizzuti
Parità di trattamento fra dirigenti medici a termine e a tempo indeterminato (Cass. n. 7586/2022)
Nella progressione stipendiale il datore di lavoro deve tener conto anche del servizio prestato sulla base di rapporti a tempo determinato. Nota a Cass. 8 marzo 2022, n. 7586 Mara Novella Bettini
Contratto di lavoro marittimo e clausola “a viaggio”
Se manca l’indicazione della durata del viaggio, il contratto di lavoro marittimo si intende a tempo indeterminato. Nota a App. Messina 16 novembre 2021, n. 576 Paolo Pizzuti
Riammissione in servizio e rito Fornero
L’ottemperanza all’ordine giudiziale di reintegrazione a seguito di annullamento del licenziamento ex art. 18 Stat. lav. implica il ripristino della posizione di lavoro del dipendente, il cui reinserimento nell’attività lavorativa deve quindi avvenire “nella sede precedentemente assegnata e nelle mansioni
La richiesta del tentativo di conciliazione tramite comunicazione PEC
L’invio dell’istanza tramite comunicazione di posta elettronica certificata, in formato pdf scansionato, non firmata digitalmente e non accompagnata da attestazione di conformità, è idonea a realizzare i requisiti di cui all’art. 410 c.p.c., con conseguente valida interruzione della decadenza di
Relatività dell’immediatezza nella contestazione disciplinare
La valutazione del principio di immediatezza nella contestazione dell’addebito disciplinare deve tener conto della complessità del fatto, della struttura organizzativa e dei necessari accertamenti, essendo ammissibile un periodo di tempo più o meno lungo tra la conoscenza del fatto e

