Il lavoratore che assiste un familiare con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge n. 104/1992 ha diritto all’esonero dal lavoro notturno anche quando la disabilità non sia stata qualificata come grave. Nota a Cass. (ord.) 16 giugno 2026, n. 20229
Permessi per assistenza disabili e abuso del diritto ex L. n. 104/92
L’utilizzo dei permessi per assistenza disabili (L. n. 104/1992) prevalentemente per finalità personali integra abuso del diritto. Nota a Cass. (ord.) 7 maggio 2026 n. 13155 Marco Mocella
Discriminazione dei lavoratori che fruiscono dei permessi assistenza disabile
La mancata equiparazione alle presenze delle assenze dei lavoratori che fruiscono dei permessi ex L. 104/92 per assistere familiari costituisce discriminazione diretta. Nota a App. Milano 24 Febbraio 2026, n. 215 Gennaro Ilias Vigliotti
Congedo straordinario per assistenza al familiare con handicap e convivenza di fatto
Il diritto al congedo straordinario spetta, anche per i periodi antecedenti alla riforma del 2022, al lavoratore che assista il convivente di fatto, affetto da grave disabilità, a condizione che sia fornita rigorosa prova della convivenza e che l’assistenza sia
Permessi per assistenza al familiare disabile e abuso di diritto
Licenziabile per giusta causa il lavoratore che non utilizzi i permessi di cui all’art. 33, L. n. 104/1992 per assicurare le dovute cure al familiare disabile. Nota a Cass. (ord.) 4 giugno 2025, n. 15029 Francesco Castiglione
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile e repêchage
Il datore di lavoro, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile, ha l’obbligo di dimostrare l’impossibilità di ricollocarlo in mansioni equivalenti o inferiori presenti nell’organico aziendale, rispettando le clausole di buona fede e correttezza. Nota
Trasferimento d’azienda e semplice spostamento d’ufficio
Lo spostamento di ufficio che consista nella semplice assegnazione nell’ambito della medesima area non può essere considerato trasferimento rientrante nella tutela della L. n. 104/1992 ed è legittimo laddove frutto di una scelta prudenziale dell’azienda sotto il profilo della incompatibilità
Indebita fruizione del permesso per assistenza disabile e licenziamento
Qualora manchi il nesso causale tra assenza dal lavoro ed assistenza al disabile, non può riconoscersi un uso del diritto coerente con la sua funzione e dunque si è in presenza di un utilizzo improprio ovvero di un abuso del
Permessi per assistenza disabile
La fruizione, da parte del lavoratore, di permessi (ex lege n. 104/1992) in attività diverse dall’assistenza al familiare disabile, con violazione della finalità per la quale il beneficio è concesso, legittima il controllo da parte di investigatori privati ed il
Congedo straordinario per l’assistenza al familiare portatore di handicap
Il limite di due anni al congedo straordinario per assistere i familiari disabili va riferito alla persona portatrice di handicap e non al singolo dipendente che nell’arco della sua vita lavorativa può prestare cure a più familiari invalidi. Nota a

