L’eccedenza della retribuzione rispetto ai minimi tabellari, di regola, è soggetta al principio generale dell’assorbimento nei miglioramenti contemplati dalla disciplina collettiva fatto salvo “il diverso accordo delle parti”. Ammissibile il deposito di documenti non prodotti in primo grado, ma indispensabili per
Uso aziendale e assorbimento del superminimo
La naturale assorbibilità del superminimo può venir meno per effetto di diversa pattuizione, individuale o collettiva, o anche in conseguenza di un uso aziendale. Il datore può revocare unilateralmente gli usi aziendali se ci sono mutamenti sostanziali delle circostanze originarie
Promozione del lavoratore e mantenimento del superminimo
La clausola di non assorbimento del superminimo, contenuta nell’accordo individuale, è valida ed efficace. Nota a Cass. (ord.) 5 maggio 2025, n. 11771 Fabrizio Girolami
Superminimo e assorbibilità
Viola i criteri ermeneutici relativi agli artt. 1362, 1365, 1367 e 1371 c.c. affermare la non assorbibilità del superminimo nella maggiore retribuzione minima dovuta a seguito dell’assegnazione del superiore livello laddove le parti, in sede di assunzione, abbiano espressamente convenuto
Assorbibilità del superminimo
Salvo diverso accordo delle parti o previsione del contratto collettivo, in caso di riconoscimento del diritto del lavoratore ad una qualifica superiore il c.d. superminimo è assorbito dai miglioramenti retributivi previsti per la qualifica superiore; mentre quello legato a meriti

