La violazione del divieto di cumulo tra i redditi da lavoro dipendente e il trattamento di quiescenza, da parte del beneficiario della pensione “quota 100” comporta la restituzione dei soli ratei relativi ai periodi di percezione della retribuzione e non
Indennità di NASpI e avvio di un rapporto di lavoro autonomo
Il lavoratore, titolare di partita IVA c.d. “dormiente”, non è tenuto alla restituzione delle somme erogate dall’INPS a titolo di NASpI nei mesi precedenti il nuovo impegno professionale, atteso che l’eventuale riduzione o decadenza dalla prestazione possono operare solo successivamente
Lavoro autonomo e decadenza della Naspi
A carico del prestatore che, durante il periodo in cui percepisce la NASPI, intraprenda un lavoro autonomo o una impresa individuale, la legge (art. 10, D.lgs. n. 22/2015) prevede l’obbligo di informare l’INPS entro un mese dall’inizio dell’attività, dichiarando il
Subordinazione e autonomia
Ai fini della distinzione tra rapporto di lavoro subordinato e rapporto di lavoro autonomo, occorre avere riguardo al concreto atteggiarsi del potere direttivo del datore, il quale, per assurgere a indice rivelatore della subordinazione, non può manifestarsi in direttive di
Lavoro autonomo, contribuzione e superstiti
L’inadempimento del dante causa non pregiudica irreversibilmente il diritto dei superstiti alla pensione indiretta, potendo essi ovviare all’omissione contributiva del dante causa con versamenti successivi e conseguente maturazione del requisito utile alla pensione indiretta. il diritto dei superstiti alla pensione resta
Quota 100: violazione del divieto di cumulo e restituzione della pensione
La violazione del divieto di cumulo tra redditi da lavoro e il trattamento di quiescenza, da parte del beneficiario della pensione “quota cento” comporta la restituzione della sola quota relativa al compenso percepito e non dell’intera annualità di pensione. Nota
Medico libero professionista e recesso (Trib. Roma 16 febbraio 2023, R.G. n. 11007/2021)
In assenza della prova della subordinazione, il recesso dal contratto di lavoro libero professionale di un medico non costituisce “licenziamento”. Al fine di accertare la natura autonoma o subordinata dell’attività del medico libero professionista occorre verificare l’intensità dell’etero-organizzazione della prestazione.
Reiterazione di contratti di collaborazione autonoma, subordinazione e risarcimento del danno
Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno da abuso di contratti precari, nell’ ipotesi di utilizzo irregolare di contratti di collaborazione autonoma da parte di una pubblica amministrazione Nota a Trib. Trani 2 febbraio 2023 Pamela Coti
Licenziamento per omessa comunicazione dello svolgimento di altra attività lavorativa durante la CIGS
Il licenziamento del lavoratore che durante la fruizione della CIGS non comunichi all’INPS e al datore di lavoro la prestazione di attività lavorativa, anche solo potenzialmente remunerativa, in favore di altra impresa, è legittimo. Nota a Cass. (ord.) 21 ottobre
Natura autonoma del rapporto di collaborazione dei riders e inapplicabilità dell’art. 28 Stat. Lav.
I riders sono lavoratori autonomi laddove possono decidere se e quando lavorare. Nota a Trib. Firenze, sez. lav., decreto 9 febbraio 2021, n. 2425 Fabrizio Girolami

