L’illecito accertato tramite riprese audiovisive non sempre giustifica il licenziamento

Le clausole del C.C.L. che recepiscono le prescrizioni dell’autorizzazione amministrativa dell’I.T.L., vietando l’utilizzo disciplinare delle informazioni raccolte tramite telecamere, prevalgono sulla previsione generale di utilizzabilità sancita dall’art. 4, co. 3, L. n. 300/1970 (come modificato dall’art. 23, co. 1, D.Lgs.