• 17 Giugno 2026: Ricalcolo dell’indennità di maternità tra decadenza annuale e azione giudiziaria
    Il ricalcolo dell’indennità di maternità è soggetto a decadenza annuale decorrente dal pagamento in misura ridotta o dal riconoscimento parziale medesimo. Tale decadenza può essere impedita unicamente dalla proposizione dell'azione giudiziaria. Nota a Cass. (ord.) 6 maggio 2026, n. 12851 Francesca Albiniano La domanda avente ad oggetto il ricalcolo dell’indennità…

  • 16 Giugno 2026: Comunicazione di assenza tramite WhatsApp e illegittimità della sanzione disciplinare
    Nel rapporto di lavoro il mancato utilizzo di modalità formali non assume rilievo decisivo, in assenza di effettivi o almeno potenziali (ma potenzialmente concreti) disguidi organizzativi. Nota a Trib. Udine 13 aprile 2026, n. 167 Fabrizio Girolami È illegittima la sanzione disciplinare (conservativa) della “sospensione dal lavoro” e dalla “retribuzione…

  • 15 Giugno 2026: Validità del licenziamento comunicato tramite e-mail ordinaria
    Il licenziamento comunicato via e-mail resta valido anche se non rispetta le modalità previste dal CCNL. Nota a Cass. (ord.) 11 maggio 2026, n. 13731 Pamela Coti La comunicazione del recesso tramite posta elettronica ordinaria può ritenersi efficace anche in assenza del rispetto delle modalità previste dal contratto collettivo, se…

  • 12 Giugno 2026: Reddito di cittadinanza: discriminatorio il requisito della residenza decennale per i titolari di protezione internazionale
    Il possesso del requisito della residenza decennale in Italia, previsto per la concessione del Reddito di cittadinanza, integra un’ingiustificata disparità di trattamento in danno dei cittadini stranieri, titolari di protezione internazionale, e, in quanto tale, è illegittimo. Nota a CGUE 7 maggio 2026, C-747/22 Sonia Gioia In materia di prestazioni…

  • 11 Giugno 2026: Sfruttamento lavorativo dei benzinai
    La tutela offerta dall’art. 603-bis c.p. comprende anche i lavoratori impiegati nel terziario. Nota a Cass. pen. 7 aprile 2026, n. 12685 Francesco Belmonte L’art. 603-bis, co.1, n. 2, c.p. (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro) trova applicazione, per la collocazione della norma e per il dato semantico del termine…

  • 10 Giugno 2026: Licenziamento per giusta causa e indennità risarcitoria
    In caso di condotta illegittima del lavoratore, valutata non grave alla luce della proporzionalità tra i fatti e la lesione dell'elemento fiduciario, spetta la tutela indennitaria forte. Nota a Cass. (ord.) 15 maggio 2026, n. 14459 Francesca Fedele In tema di licenziamento per giusta causa, indennità risarcitoria e tutela reintegratoria,…

  • 9 Giugno 2026: Lavoro stagionale e proroghe del contratto a termine
    Il limite massimo delle 5 proroghe è inapplicabile ai contratti a termine stagionali Nota a Cass. 27 aprile 2026, n. 11269 Fabrizio Girolami In tema di lavoro a termine - nel regime di cui al D.Lgs. n. 81/2015, nel testo anteriore alle modifiche apportate dal D.L. n. 87/2018 (c.d. “Decreto…

  • 8 Giugno 2026: Limiti soggettivi e permessi ex art. 33, co. 3, L. n. 104/1992
    La convivenza more uxorio non estende automaticamente il diritto a godere dei permessi retribuiti per l’assistenza nei confronti di soggetti privi del vincolo di parentela o affinità previsto dalla L. n. 104/1992. Nota a Cass. (ord.) 24 aprile 2026, n. 10976 Pamela Coti Con l’ordinanza n. 10976 del 24 aprile…

  • 5 Giugno 2026: Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di lavoratore somministrato e tutela indennitaria
    La retribuzione utile per il calcolo del TFR e quindi dell’indennità risarcitoria dovuta al dipendente a tempo indeterminato di un’agenzia di somministrazione - che in situazione di disponibilità sia stato licenziato per giustificato motivo oggettivo - non può che essere l’indennità di disponibilità e non la retribuzione percepita nell’ultima missione prima del…

  • 4 Giugno 2026: Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
    In caso di riorganizzazione aziendale che comporti un esubero di personale fungibile, e dunque postuli una scelta tra più lavoratori accomunati da omogeneità e fungibilità, la Cassazione riconosce la legittimità della soppressione del posto e l'insindacabilità delle scelte organizzative datoriali, ma sottolinea che le ragioni inerenti all'attività produttiva e all'organizzazione…

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