Secondo la Corte di Cassazione (ord. 18 giugno 2026, n. 20601, in q. sito con nota di F. GIROLAMI), i contratti collettivi di diritto comune, costituendo manifestazione dell’autonomia negoziale degli stipulanti, operano esclusivamente entro l’ambito temporale concordato dalle parti (Cass.
Disdetta unilaterale del contratto collettivo
Il singolo datore di lavoro non può disdire unilateralmente un contratto collettivo prima della scadenza, invocando difficoltà economiche, per sostituirlo con un altro contratto collettivo. Al riguardo la Corte di Cassazione (ord.) 18 giugno 2026, n. 20601, in q. sito
C.C.N.L. della sanità privata e disdetta unilaterale datoriale
Il datore di lavoro non può recedere anzitempo dal C.C.N.L. Nota a Cass. (ord.) 18 giugno 2026, n. 20601 Fabrizio Girolami
Patto di prova e specificazione delle mansioni
Nullo il patto di prova che non specifichi le mansioni del lavoratore. A tal fine, è insufficiente la descrizione generica dell’attività e dei requisiti professionali contenuta nella declaratoria del contratto collettivo. Nota a Trib. Milano 3 aprile 2026, n. 683
Retribuzione sufficiente dei soci di cooperativa
Per valutare la sufficienza della retribuzione con riferimento ai soci di una cooperativa non rilevano elementi quali gli scatti di anzianità e l’iscrizione a forme di assistenza sanitaria. Nota ad App. Milano 8 gennaio 2026, n. 923 Massimo Citerni di
Contributi sanitari integrativi e regime di esclusione dal reddito anche in caso di rapporto di lavoro intermittente
L’esclusione dal reddito di lavoro dipendente per i contributi versati a fondi sanitari integrativi opera anche se la copertura assicurativa decorre in un periodo in cui il rapporto di lavoro è terminato, purché il versamento sia avvenuto in costanza di
Dimissioni per fatti concludenti
Nell’ipotesi di assenza ingiustificata del lavoratore protratta nel tempo si configurano le dimissioni di fatto e il datore di lavoro può procedere alla risoluzione del rapporto. Nota a Trib. Bergamo 7 ottobre 2025, RG n. 546 e Trib. Milano 29
Somministrazione a tempo indeterminato e indennità di disponibilità
L’indennità di disponibilità nei confronti dei lavoratori assunti a tempo indeterminato è sempre dovuta quando il prestatore sia in attesa di essere inviato in missione presso l’azienda utilizzatrice. Nota a Cons. Stato 7 ottobre 2025, n. 7853 Gennaro Ilias Vigliotti
Scelta del CCNL applicabile in caso di svolgimento di diverse attività economiche
È necessaria l’applicazione del CCNL coerente con ciascun settore di attività Nota a Cass. (ord.) 17 ottobre 2025, n. 27719 Fabrizio Girolami
Sanzione conservativa e ccnl
Con riguardo alle previsioni della contrattazione collettiva che graduano le sanzioni disciplinari, essendo quella della giusta causa e del giustificato motivo una nozione legale, la Cassazione (ord. 4 giugno 2025, n. 15029) ha più volte espresso il generale principio che

