Nel settore privato non esiste un obbligo di parità di trattamento retributivo tra dipendenti che svolgono le stesse mansioni. Nota a Cass. 24 novembre 2025, n. 30823 Fabrizio Girolami
Negligenza del lavoratore, sanzione conservativa e licenziamento
Se il ccnl punisce un comportamento del lavoratore con una sanzione conservativa il giudice non può ritenere legittimo il recesso. Nota a Cass. (ord.) 6 novembre 2025, n. 29343 Massimo Citerni di Siena
Infortunio della badante durante la movimentazione dell’assistita
La responsabilità del datore di lavoro per infortuni della badante non scatta automaticamente se l’attività è tipica e il datore ha adempiuto al dovere di informazione e addestramento. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2025, n. 29823 Pamela Coti
Lavoratori disabili: discriminatoria l’omessa adozione di accomodamenti ragionevoli
L’attribuzione dei medesimi carichi di lavoro a tutti i dipendenti, senza tener conto delle specifiche esigenze del prestatore disabile, costituisce una violazione indiretta del principio di parità di trattamento, salvo che il datore di lavoro dimostri che l’adozione di accomodamenti
Qualificazione giuridica e tutele applicabili ai riders
Il rapporto di lavoro dei riders, ancorché qualificabile come lavoro autonomo, è assoggettato alle tutele previste per le collaborazioni etero-organizzate e, dunque, alla disciplina del lavoro subordinato. Nota a Cass. 31 ottobre 2025, n. 28772 Fabrizio Girolami
Lavoro stagionale e deroghe ai limiti di durata del contratto a termine
Qualora si provi la stagionalità secondo i criteri della legge e del C.C.N.L. di settore, è consentita la successione di contratti a termine oltre i 36 mesi. Nota a Cass. (ord.) 31 luglio 2025, n. 22021 Fabrizio Girolami
Dirigenza sanitaria e comando
Nel comando di un dirigente di azienda socio sanitaria, diversamente dalla mobilità volontaria, il posto lasciato disponibile dal dirigente comandato non si considera vacante. Pertanto il dirigente non perde l’incarico di direzione di struttura complessa, incarico che può continuare a
Somministrazione oltre 24 mesi e conversione del contratto alle dipendenze dell’utilizzatore
Se la durata complessiva delle missioni supera il limite dei 24 mesi, la somministrazione diventa irregolare e, in applicazione dell’art. 38 del D.Lgs. n. 81/2015, il lavoratore può chiedere la costituzione del rapporto di lavoro alle dipendenze dell’utilizzatore fin dall’inizio
Malattia grave e computo del periodo di comporto
Ai fini dell’esclusione dal computo del comporto delle assenze per malattie particolarmente gravi, non può riconoscersi alcun valore probatorio ai messaggi Whatsapp scambiati tra dipendente e responsabile aziendale. Nota a Cass. 7 ottobre 2025, n. 26956 Pamela Coti
Somministrazione a tempo indeterminato e indennità di disponibilità
L’indennità di disponibilità nei confronti dei lavoratori assunti a tempo indeterminato è sempre dovuta quando il prestatore sia in attesa di essere inviato in missione presso l’azienda utilizzatrice. Nota a Cons. Stato 7 ottobre 2025, n. 7853 Gennaro Ilias Vigliotti

