Limite temporale del diritto di prelazione nell’azienda familiare
In un’impresa familiare, la cessazione definitiva della collaborazione determina la perdita del diritto di prelazione.
Cass. (ord.) 22 dicembre 2025, n. 33596
Pamela Coti (altro…)
Pubblicato il 06 Febbraio 2026 in Lavoro, Note di commento
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e violazione dell’obbligo di repêchage
In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo si applica il principio del repêchage laddove l’organizzazione aziendale presenti una posizione vacante, anche se l’impresa decide di ricoprire le relative attività mediante un contratto di lavoro autonomo o a termine.
Nota a Cass. (ord.) 1° dicembre 2025, n. 31312
Raffaele Fabozzi (altro…)
Pubblicato il 05 Febbraio 2026 in Lavoro, Note di commento
Deposizione non attendibile e licenziamento ritorsivo
Ritorsivo il licenziamento irrogato al dipendente in ragione di una sua deposizione a sfavore del datore di lavoro, ritenuta non attendibile dal giudice.
Nota a Trib. Nocera Inferiore 20 novembre 2025 R.G. n. 3590/2025
Alfonso Tagliamonte (altro…)
Pubblicato il 03 Febbraio 2026 in Lavoro, Note di commento
Comporto e assenze connesse allo stato invalidante
Disabilità, superamento del periodo di comporto e licenziamento discriminatorio. Il datore di lavoro è tenuto a chiedere informazioni al lavoratore circa la natura della patologia invalidante e se e quante delle assenze dal lavoro siano imputabili a detta patologia. La compilazione del certificato è onere esclusivo del medico.
Nota a App. Torino 7 luglio 2025 n. 338
Francesca Albiniano (altro…)
Pubblicato il 02 Febbraio 2026 in Lavoro, Note di commento
Sproporzionato il licenziamento per aver urlato lo slogan “Palestina libera!”
Il licenziamento disciplinare intimato alla lavoratrice per essersi temporaneamente allontanata dalla propria postazione di lavoro, durante un evento di rilevanza istituzionale, per inscenare una protesta politica (urlando lo slogan “Palestina libera!”) è sproporzionato e, in quanto tale illegittimo, ove risulti che la condotta, pur costituendo un inadempimento contrattuale, non abbia determinato un’interruzione dello spettacolo o messo in concreto pericolo la sicurezza pubblica.
Nota a Trib. Milano 1° dicembre 2025, n. 5214
Sonia Gioia (altro…)
Pubblicato il 30 Gennaio 2026 in Lavoro, Note di commento
L’illecito accertato tramite riprese audiovisive non sempre giustifica il licenziamento
Le clausole del C.C.L. che recepiscono le prescrizioni dell’autorizzazione amministrativa dell’I.T.L., vietando l’utilizzo disciplinare delle informazioni raccolte tramite telecamere, prevalgono sulla previsione generale di utilizzabilità sancita dall’art. 4, co. 3, L. n. 300/1970 (come modificato dall’art. 23, co. 1, D.Lgs. n. 151/2015), configurandosi quali clausole di maggior favore per il lavoratore.
Nota a Cass. 24 novembre 2025, n. 30822
Fabrizio Girolami (altro…)
Pubblicato il 29 Gennaio 2026 in Lavoro, Note di commento
Demansionamento: danno biologico e morale
La sofferenza interiore costituita dal danno morale va valutata e liquidata autonomamente rispetto al danno biologico.
Nota a Cass. (ord.) 11 dicembre 2025, n. 32359
Alfonso Tagliamonte (altro…)
Pubblicato il 27 Gennaio 2026 in Lavoro, Note di commento
I criteri della subordinazione
L’indice primario della subordinazione è l’assoggettamento al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro. Criteri secondari sono la continuità, la durata, l’orario, le modalità organizzative e del corrispettivo.
Nota a Cass. (ord.) 4 dicembre 2025, n. 31661
A. R. C. (altro…)
Pubblicato il 26 Gennaio 2026 in Lavoro, Note di commento
Retribuzione adeguata e prescrizione nel lavoro cooperativo
In caso di applicazione di un CCNL anomalo e deteriore rispetto all’attività svolta dal datore di lavoro, il lavoratore può, ex art. 36 Cost., rivendicare un trattamento retributivo proporzionato e sufficiente, parametrato su di un CCNL pertinente all’attività d’impresa. Il lavoro cooperativo non è assistito da stabilità e quindi il termine di prescrizione dei crediti retributivi decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Nota a Cass. 10 dicembre 2025, n. 32123
Gennaro Ilias Vigliotti (altro…)
Pubblicato il 23 Gennaio 2026 in Lavoro, Note di commento, Sindacale
Chat aziendale e controlli difensivi
La chat aziendale costituisce uno strumento di lavoro, essendo funzionale alla prestazione lavorativa. Tale funzione non viene meno per il fatto che essa possa essere utilizzata anche per conversazioni private e fuori dall’orario di lavoro. L’utilizzabilità delle informazioni raccolte dalla chat è condizionata unicamente ad una adeguata informazione sulle modalità di utilizzo degli strumenti e sull’effettuazione dei controlli ed al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.
I controlli difensivi in senso stretto sono legittimi laddove ricorra il “fondato sospetto” del datore di lavoro circa comportamenti illeciti di uno o più lavoratori e purché il controllo riguardi dati acquisiti successivamente all’insorgere del sospetto stesso.
Nota a Cass. 11 dicembre 2025, n. 32283
Maria Novella Bettini (altro…)
Pubblicato il 22 Gennaio 2026 in Lavoro, Note di commento

