La decadenza si applica unicamente alle cessioni di contratti di lavoro in cui la data del trasferimento, ex art. 2112 c.c., sia successiva alla data di entrata in vigore della L. n. 183/2010. Nota a Cass. 7 luglio 2025, n.
Ritorsiva la revoca delle agevolazioni di viaggio ai dipendenti che agiscano nei confronti della società datrice
La decisione aziendale di revocare le facilitazioni di viaggio ai lavoratori che abbiano agito in giudizio per la tutela dei propri diritti nei confronti della società datrice ha natura ritorsiva in quanto sorretta da motivo illecito determinante ed è, perciò,
Trasferimento d’azienda e semplice spostamento d’ufficio
Lo spostamento di ufficio che consista nella semplice assegnazione nell’ambito della medesima area non può essere considerato trasferimento rientrante nella tutela della L. n. 104/1992 ed è legittimo laddove frutto di una scelta prudenziale dell’azienda sotto il profilo della incompatibilità
Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a seguito di rifiuto del trasferimento e diritto all’APE sociale
La risoluzione consensuale del contratto di lavoro per rifiuto opposto dal lavoratore al trasferimento ad altra sede produttiva situata a notevole distanza dalla propria residenza dà luogo ad un’ipotesi di disoccupazione involontaria, con conseguente diritto, in presenza degli altri requisiti
Competente a pronunciarsi in tema di mobilità volontaria del pubblico dipendente è il Giudice Ordinario
La procedura di trasferimento volontario del dipendente tra pubbliche amministrazioni diverse realizza una cessione del contratto e pertanto appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario. Nota a Trib. Milano (ord.) 6 agosto 2024 Pamela Coti
Licenziamento nullo per il lavoratore che rifiuti un trasferimento ingiustificato
Il licenziamento disciplinare intimato al lavoratore che, in via di autotutela, abbia rifiutato il trasferimento ad oltre 400 km di distanza è nullo, con conseguente diritto alla reintegrazione sul luogo di impiego, laddove non sussistano comprovate ragioni aziendali e la
Rifiuto del trasferimento: dimissioni per giusta causa e diritto alla NASpI
La decisione del dipendente di rassegnare le proprie dimissioni dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km deve ritenersi, a prescindere dalla legittimità o meno del provvedimento datoriale, una scelta non volontaria, imputabile a terzi, e
Diritto di trasferimento del lavoratore che assiste un parente disabile
Il dipendente ha diritto al trasferimento anche se la sede più vicina al parente disabile risulti coperta. Nota a Cass. 12 settembre 2023, n. 26343 Pamela Coti
Diritto al trasferimento della lavoratrice che assiste un familiare disabile ai sensi dell’art 33, L. n. 104 del 1992
La lavoratrice che assiste un familiare disabile ha un diritto non assoluto di scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da accudire. Nota a Cass., ord., 20 luglio 2023, n. 21627 Pamela Coti
Trasferimento illegittimo dei dirigenti sindacali in assenza del nulla osta
Anche il dipendente ATA, componente RSU, può essere trasferito solo previo nulla osta sindacale. Nota a Cass. 1 giugno 2023, n. 15548 Pamela Coti

