L’attribuzione dei medesimi carichi di lavoro a tutti i dipendenti, senza tener conto delle specifiche esigenze del prestatore disabile, costituisce una violazione indiretta del principio di parità di trattamento, salvo che il datore di lavoro dimostri che l’adozione di accomodamenti
Errore materiale nella compilazione della domanda di NASpI e attivazione del soccorso istruttorio
L’INPS, a fronte di una domanda di NASpI viziata da mero errore materiale, è tenuto ad attivarsi per chiedere all’interessato la rettifica della dichiarazione erronea o incompleta, anziché limitarsi a respingerla per motivi di carattere puramente formale. Nota a Trib.
Ordine di reintegrazione rimasto ineseguito e diritto all’indennità di disoccupazione
L’indennità di disoccupazione non diviene ripetibile in caso di condanna giudiziale alla reintegrazione del dipendente, illegittimamente licenziato, quando tale pronuncia rimanga di fatto ineseguita. Nota a Cass. S.U. 18 agosto 2025, n. 23476 Sonia Gioia
Costituzione di rendita vitalizia INPS: i termini di prescrizione
Il termine di prescrizione per l’esercizio della facoltà di chiedere all’INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile decorre, per il datore di lavoro, dall’intervenuta prescrizione dei contributi, mentre, per il lavoratore, dal momento in cui si è prescritto il diritto
L’opzione al contributivo va comunicata direttamente all’INPS dal lavoratore
La facoltà di optare per la liquidazione della pensione esclusivamente secondo il sistema di calcolo contributivo deve essere esercitata, a pena di invalidità, mediante comunicazione scritta indirizzata dal dipendente all’ente previdenziale e non può essere sostituita dalla comunicazione Uniemens del
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Lavoratore disoccupato: diritto all’APE sociale anche senza fruizione dell’indennità di disoccupazione
L’accesso all’APE sociale va riconosciuto, in presenza degli altri requisiti previsti dalla legge, anche ai lavoratori che non abbiano, in precedenza, beneficiato dell’indennità di disoccupazione perché non spettante. Nota a Cass. 25 marzo 2025, n. 7846 Sonia Gioia
Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a seguito di rifiuto del trasferimento e diritto all’APE sociale
La risoluzione consensuale del contratto di lavoro per rifiuto opposto dal lavoratore al trasferimento ad altra sede produttiva situata a notevole distanza dalla propria residenza dà luogo ad un’ipotesi di disoccupazione involontaria, con conseguente diritto, in presenza degli altri requisiti
Intervento del Fondo di Garanzia del TFR in caso di società estinta
Per ottenere l’intervento del Fondo INPS di Garanzia del TFR è necessario un rigoroso accertamento preliminare dell’esistenza e della misura del credito. Nota a Cass. 28 gennaio 2025, n. 1934 Pamela Coti
Indennità economica di malattia e recupero contributi
Insussistente il presupposto per il versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello dovuto per il ricorso principale attinente al finanziamento dell’indennità economica di malattia per lavoratori, poi stabilizzati, dipendenti dal Comune di Palermo. Nota a Cass.

