Ai fini dell’esclusione dal computo del comporto delle assenze per malattie particolarmente gravi, non può riconoscersi alcun valore probatorio ai messaggi Whatsapp scambiati tra dipendente e responsabile aziendale. Nota a Cass. 7 ottobre 2025, n. 26956 Pamela Coti
Adeguatezza o meno del periodo di comporto per malattia dei disabili
Spetta al giudice nazionale stabilire se la normativa dello Stato italiano, che non distingue, ai fini del comporto per malattia, tra inabili e non, costituisca uno svantaggio indiretto per i lavoratori con disabilità. Nota a CGUE 11 settembre 2025, in causa n.
Controlli eccessivi tramite investigatori privati
I controlli invasivi sulla vita privata di un lavoratore attuati da un’agenzia investigativa sono illegittimi qualora violino i principi di proporzionalità e minimizzazione. Nota a Cass. (ord.) 20 agosto 2025, n. 23578 Flavia Durval
Assenza ingiustificata e licenziamento per giusta causa
Il lavoratore è tenuto a comunicare tempestivamente la necessità di assentarsi dal lavoro pena la violazione degli obblighi di correttezza e diligenza nell’espletamento della prestazione lavorativa. Nota a Cass. (ord.) 22 maggio 2025, n. 13747 Fabio Iacobone
Comporto e tutela della lavoratrice madre
Il licenziamento motivato dal superamento del periodo di comporto, mentre la lavoratrice è in gravidanza, deve ritenersi nullo. Nota a Cass. (ord.) 7 maggio 2025, n. 12060 Francesco Belmonte
Licenziamento per superamento del comporto per assenze causate da violazione degli obblighi formativi
Se il comporto è superato per fatto imputabile al datore di lavoro, il recesso è nullo. Nota a Cass. (ord.) 27 marzo 2025, n. 8072 Fabrizio Girolami
Assenza per cure ingiustificata e licenziamento disciplinare nel pubblico impiego
L’assenza per cure del dipendente pubblico, invalido civile, è ingiustificata ed idonea ad integrare il licenziamento se la relativa, preventiva domanda di congedo non è accompagnata da certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o convenzionata con il S.S.N.,
Svolgimento di attività personali durante la malattia e licenziamento per giusta causa
Il licenziamento intimato al lavoratore per aver espletato, durante il congedo per malattia, attività di vita quotidiana, come camminare per recarsi al mercato rionale, è illegittimo, con conseguente diritto alla reintegrazione sul luogo di lavoro, ove risulti che tale condotta
Lavoratore disabile e licenziamento per superamento del comporto
L’applicazione del comporto ordinario costituisce “discriminazione indiretta” Nota a Cass. (ord.) 7 gennaio 2025, n. 170 Fabrizio Girolami
Indennità economica di malattia e recupero contributi
Insussistente il presupposto per il versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello dovuto per il ricorso principale attinente al finanziamento dell’indennità economica di malattia per lavoratori, poi stabilizzati, dipendenti dal Comune di Palermo. Nota a Cass.

