L’assegnazione illegittima del lavoratore a mansioni inferiori può comportare un danno sia patrimoniale che non patrimoniale. Nondimeno, dall’inadempimento datoriale non deriva automaticamente l’esistenza di un danno. Nota a Cass. 2 maggio 2025, n. 11586 Lucia Aurola
Demansionamento e obbligo gravante sul datore di lavoro
Quando il lavoratore denunci un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell’obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 2103 c.c., è su quest’ultimo che incombe l’onere di provare l’esatto adempimento del suo obbligo o attraverso la prova della
Mansioni equivalenti nel pubblico impiego
Secondo l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione, “in ipotesi di esercizio dello ius variandi nell’ambito di un rapporto di pubblico impiego privatizzato, il d.lgs. n. 165 del 2001, art. 52, assegna rilievo al solo criterio dell’equivalenza formale delle mansioni, da
Danno da demansionamento, velocità dell’evoluzione tecnologica del settore e formazione
La prova del danno non patrimoniale può essere fornita anche mediante presunzioni. Nota a Cass. (ord.), 10 febbraio 2025, n. 3400 Fabrizio Girolami
Demansionamento e prova del danno non patrimoniale
Va esclusa l’automaticità del risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale. Nota a Cass. (ord.) 29 ottobre 2024, n. 27867 Fabrizio Girolami
Danno da demansionamento e prova
L’onere probatorio può essere assolto anche attraverso l’allegazione di presunzioni. Nota a Cass., Sez. lav. (ord.), 8 marzo 2024, n. 6275 Fabrizio Girolami
Stress, mobbing e dimissioni
Lo stress sul luogo di lavoro anche quando non configura mobbing costituisce violazione dell’art. 2087 c.c. e comporta il risarcimento del danno alla salute. Nota a Cass. 18 ottobre 2023, n. 28923 Giuseppe Rossini
Svuotamento delle mansioni e degli incarichi del dirigente: “pseudo-dirigente” o demansionamento?
Confermata la diversità di disciplina del regime limitativo del licenziamento tra “dirigenti convenzionali” e “pseudo-dirigenti”. Nota a Cass. 8 giugno 2023, n. 16208 Fabrizio Girolami
Inattività e demansionamento del lavoratore
Il prolungato isolamento di un dipendente dà titolo al risarcimento del danno per atti persecutori colposi. Nota a Cass. ord. 7 febbraio 2023, n. 3692 Maria Novella Bettini
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 febbraio 2023, n. 3131
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 febbraio 2023, n. 3131 Lavoro, Mutamento di mansioni, Demansionamento, Prova di una riorganizzazione aziendale, Inammissibilità del ricorso Rilevato che 1. la Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza

