Il licenziamento intimato in forma scritta da un solo codatore di lavoro formale è idoneo a spiegare i propri effetti sull’intero rapporto plurisoggettivo, liberando gli altri codatori dall’obbligo di un’autonoma e identica manifestazione di volontà risolutiva. Il requisito occupazionale rilevante
Negligenza del lavoratore, sanzione conservativa e licenziamento
Se il ccnl punisce un comportamento del lavoratore con una sanzione conservativa il giudice non può ritenere legittimo il recesso. Nota a Cass. (ord.) 6 novembre 2025, n. 29343 Massimo Citerni di Siena
Diverbio e minacce sul luogo di lavoro
Il comportamento molesto nei confronti di un collega di lavoro consistente in un diverbio litigioso con minacce di ricorrere allo scontro fisico, senza tuttavia il passaggio alle vie di fatto, giustifica il licenziamento ma non per giusta causa. Nota a
Licenziamento ritorsivo di un dirigente di banca che critica la resistenza ai cambiamenti da parte dell’istituto di credito
Il comportamento del datore di lavoro che isola e successivamente espelle dall’organizzazione aziendale il dirigente che aveva criticato il mancato comportamento innovativo dell’istituto di credito costituisce una ingiusta e arbitraria reazione a comportamenti legittimi. Il conseguente recesso è pertanto nullo
Simulazione della malattia
Il datore di lavoro, per dimostrare che la malattia del dipendente è simulata, può avvalersi di qualsiasi mezzo di prova utilizzabile in giudizio per l’accertamento dei fatti. Nota a Cass. 27 novembre 2024, n. 30551 Francesco Belmonte
Diritto alla NASpI anche per il lavoratore reintegrato
Nel caso di annullamento del licenziamento, qualora l’indennità risarcitoria riconosciuta con la c.d. tutela reale “debole” sia inferiore al periodo di disoccupazione, il lavoratore mantiene il diritto alla NASpI. Nota a Trib. Milano 23 luglio 2024, n. 2964 Francesco Belmonte
Licenziamento per violazione delle misure di prevenzione Covid-19
Indossare in modo non corretto la mascherina anti-Covid non legittima il licenziamento per giusta causa. Nota a Cass. 22 ottobre 2024, n. 27335 Francesco Belmonte
Legittimità costituzionale delle c.d. tutele crescenti
L’estensione del regime sanzionatorio riservato ai c.d. nuovi assunti anche alle “piccole” imprese che, per l’effetto di nuove assunzioni, divengano “grandi” imprese non è incostituzionale. Nota a Corte Cost. 19 marzo 2024, n. 44 Francesco Belmonte
Tempestività della revoca del licenziamento
La revoca si configura quale diritto potestativo ed è valida con invio nei 15 giorni. Nota a Cass. (ord.) 14 giugno 2024, n. 16630 Fabrizio Girolami
Accesso al pronto soccorso in condizioni di urgenza e computabilità dell’assenza ai fini del comporto
Le assenze dal lavoro dovute ad accessi al pronto soccorso per accertamenti urgenti non sono computabili ai fini del superamento del periodo di conservazione del posto di lavoro. Nota a Cass. 6 giugno 2024, n. 15845 Sonia Gioia

