Il termine di prescrizione per l’esercizio della facoltà di chiedere all’INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile decorre, per il datore di lavoro, dall’intervenuta prescrizione dei contributi, mentre, per il lavoratore, dal momento in cui si è prescritto il diritto
Sospensione cautelare di dirigente medico: obbligo contributivo e sanzioni civili
In caso di illecita sospensione cautelare del dirigente medico, occorre ripristinare integralmente la posizione contributiva del lavoratore, con ogni conseguenza di legge per quel che attiene alle sanzioni civili. Nota a Cass. (ord.) 30 giugno 2025, n. 17714 Maria Novella
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Esercizio commerciale, familiare coadiutore e obbligo contributivo
Il titolare dell’impresa commerciale è tenuto al pagamento dei contributi anche per i familiari coadiutori assicurati, salvo il diritto di rivalsa nei loro confronti. Nota a Trib. Campobasso 19 marzo 2025, n.r.g. 627/2023 Maria Novella Bettini
Ratei pensione e esposizione all’amianto
L’eccezione di prescrizione sollevata in relazione ai ratei di pensione non si estende al diritto alla maggiorazione contributiva per esposizione alle polveri di amianto trattandosi di diritti distinti ed autonomi e soggetti a termini prescrizionali diversi. Nota a Cass. 21
Lavoro autonomo, contribuzione e superstiti
L’inadempimento del dante causa non pregiudica irreversibilmente il diritto dei superstiti alla pensione indiretta, potendo essi ovviare all’omissione contributiva del dante causa con versamenti successivi e conseguente maturazione del requisito utile alla pensione indiretta. il diritto dei superstiti alla pensione resta
Omissione contributiva e rendita vitalizia INPS: l’onere della prova
Il lavoratore che provi, con documenti di data certa, l’effettiva esistenza e durata del rapporto di lavoro, per il quale si è verificata l’omissione contributiva, ha diritto alla costituzione della rendita vitalizia, non essendo necessario dimostrare anche il concreto svolgimento
Riders e tutela previdenziale
Riscontrata nel rapporto di lavoro dei riders con una società di consegne di cibo tramite piattaforma, la qualifica di prestazioni etero-organizzate dal committente ex art. 2, D.Lgs. n. 81/2015, con conseguente applicabilità agli stessi della disciplina del lavoro subordinato anche per i profili previdenziali. Il
Omissione contributiva e rendita vitalizia
In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, residua a favore dell’assicurato il rimedio risarcitorio e la facoltà di chiedere all’Inps la rendita vitalizia. Nota a Cass. 11 settembre 2023, n. 26248 Maria Paola Gentili
Avvocato con incarico pubblico e versamento contributi alla Cassa
L’avvocato assessore comunale ha diritto a conseguire versamento contributivo in favore della Cassa ex art. 86 TUEL. Nota a Cass. (ord.) 14 agosto 2023, n. 24615 Maria Paola Gentili

