Il termine di prescrizione per l’esercizio della facoltà di chiedere all’INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile decorre, per il datore di lavoro, dall’intervenuta prescrizione dei contributi, mentre, per il lavoratore, dal momento in cui si è prescritto il diritto
Sospensione cautelare di dirigente medico: obbligo contributivo e sanzioni civili
In caso di illecita sospensione cautelare del dirigente medico, occorre ripristinare integralmente la posizione contributiva del lavoratore, con ogni conseguenza di legge per quel che attiene alle sanzioni civili. Nota a Cass. (ord.) 30 giugno 2025, n. 17714 Maria Novella
Automaticità delle prestazioni previdenziali e collaboratori coordinati e continuativi
In caso di mancato versamento dei contributi da parte del committente, al collaboratore coordinato e continuativo è concessa la facoltà, salvo prescrizione, “di dichiarare all’INPS di rinunciare all’effetto privativo dell’accollo ex lege disposto in suo favore dall’art. 2, co. 30,
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Lavoratori invalidi: diritto alla maggiorazione contributiva anche durante l’aspettativa sindacale
La maggiorazione contributiva riconosciuta ai prestatori sordomuti o gravemente invalidi, ai fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva, spetta anche ai dipendenti che ricoprano cariche sindacali, provinciali o nazionali, per l’intero periodo di aspettativa. Nota a Cass. 14 maggio
Esercizio commerciale, familiare coadiutore e obbligo contributivo
Il titolare dell’impresa commerciale è tenuto al pagamento dei contributi anche per i familiari coadiutori assicurati, salvo il diritto di rivalsa nei loro confronti. Nota a Trib. Campobasso 19 marzo 2025, n.r.g. 627/2023 Maria Novella Bettini
Indennità economica di malattia e recupero contributi
Insussistente il presupposto per il versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello dovuto per il ricorso principale attinente al finanziamento dell’indennità economica di malattia per lavoratori, poi stabilizzati, dipendenti dal Comune di Palermo. Nota a Cass.
Ratei pensione e esposizione all’amianto
L’eccezione di prescrizione sollevata in relazione ai ratei di pensione non si estende al diritto alla maggiorazione contributiva per esposizione alle polveri di amianto trattandosi di diritti distinti ed autonomi e soggetti a termini prescrizionali diversi. Nota a Cass. 21
Lavoro autonomo, contribuzione e superstiti
L’inadempimento del dante causa non pregiudica irreversibilmente il diritto dei superstiti alla pensione indiretta, potendo essi ovviare all’omissione contributiva del dante causa con versamenti successivi e conseguente maturazione del requisito utile alla pensione indiretta. il diritto dei superstiti alla pensione resta
Omissione contributiva e rendita vitalizia INPS: l’onere della prova
Il lavoratore che provi, con documenti di data certa, l’effettiva esistenza e durata del rapporto di lavoro, per il quale si è verificata l’omissione contributiva, ha diritto alla costituzione della rendita vitalizia, non essendo necessario dimostrare anche il concreto svolgimento

