Il diritto al congedo straordinario spetta, anche per i periodi antecedenti alla riforma del 2022, al lavoratore che assista il convivente di fatto, affetto da grave disabilità, a condizione che sia fornita rigorosa prova della convivenza e che l’assistenza sia
Lavoratori disabili: discriminatoria l’omessa adozione di accomodamenti ragionevoli
L’attribuzione dei medesimi carichi di lavoro a tutti i dipendenti, senza tener conto delle specifiche esigenze del prestatore disabile, costituisce una violazione indiretta del principio di parità di trattamento, salvo che il datore di lavoro dimostri che l’adozione di accomodamenti
Adeguatezza o meno del periodo di comporto per malattia dei disabili
Spetta al giudice nazionale stabilire se la normativa dello Stato italiano, che non distingue, ai fini del comporto per malattia, tra inabili e non, costituisca uno svantaggio indiretto per i lavoratori con disabilità. Nota a CGUE 11 settembre 2025, in causa n.
Permessi per assistenza al familiare disabile e abuso di diritto
Licenziabile per giusta causa il lavoratore che non utilizzi i permessi di cui all’art. 33, L. n. 104/1992 per assicurare le dovute cure al familiare disabile. Nota a Cass. (ord.) 4 giugno 2025, n. 15029 Francesco Castiglione
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile e repêchage
Il datore di lavoro, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile, ha l’obbligo di dimostrare l’impossibilità di ricollocarlo in mansioni equivalenti o inferiori presenti nell’organico aziendale, rispettando le clausole di buona fede e correttezza. Nota
Indennità di presenza discriminatoria
La clausola pattizia che riconosce a tutti i dipendenti un’indennità di presenza per ogni ora effettivamente lavorata, fatta eccezione per i prestatori di prima assunzione e nei giorni di assenza dal lavoro per la fruizione dei permessi per lavoratori disabili
Trasferimento d’azienda e semplice spostamento d’ufficio
Lo spostamento di ufficio che consista nella semplice assegnazione nell’ambito della medesima area non può essere considerato trasferimento rientrante nella tutela della L. n. 104/1992 ed è legittimo laddove frutto di una scelta prudenziale dell’azienda sotto il profilo della incompatibilità
Indebita fruizione del permesso per assistenza disabile e licenziamento
Qualora manchi il nesso causale tra assenza dal lavoro ed assistenza al disabile, non può riconoscersi un uso del diritto coerente con la sua funzione e dunque si è in presenza di un utilizzo improprio ovvero di un abuso del
Disabile e smart working
Ammessa la possibilità per il lavoratore disabile di svolgere la prestazione in smart working. Nota a Cass. 10 gennaio 2025, n. 605 Flavia Durval
Lavoratore disabile e licenziamento per superamento del comporto
L’applicazione del comporto ordinario costituisce “discriminazione indiretta” Nota a Cass. (ord.) 7 gennaio 2025, n. 170 Fabrizio Girolami

