Al farmacista che svolga effettive mansioni di direttore di farmacia e di succursale, svolte ininterrottamente non in sostituzione di lavoratore assente avente diritto alla conservazione del posto e, quindi, a copertura di posto vacante, va riconosciuta la qualifica superiore. Nota
Infermiere e mansioni OSS
Lo svolgimento da parte dell’infermiere di mansioni di OSS e di OTA va specificamente provato. Nota a Cass. 17 agosto 2025, n. 23431 Flavia Durval
Mutamento di mansioni e danno patrimoniale
In presenza di una perdita economica oggettiva, derivante da un illegittimo mutamento di mansioni, non può essere escluso il danno patrimoniale. Nota a Cass. (ord.) 5 agosto 2025, n. 22636 Daniele Magris
Qualifica superiore e mansioni effettivamente svolte
Il datore di lavoro può attribuire al dipendente, come trattamento di miglior favore, una qualifica superiore a quella che gli spetterebbe in base alle mansioni effettivamente svolte. Nota a Cass. (ord.) 3 luglio 2025, n. 18189 Alfonso Tagliamonte
Demansionamento e obbligo gravante sul datore di lavoro
Quando il lavoratore denunci un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell’obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell’art. 2103 c.c., è su quest’ultimo che incombe l’onere di provare l’esatto adempimento del suo obbligo o attraverso la prova della
Trasferimento d’azienda e semplice spostamento d’ufficio
Lo spostamento di ufficio che consista nella semplice assegnazione nell’ambito della medesima area non può essere considerato trasferimento rientrante nella tutela della L. n. 104/1992 ed è legittimo laddove frutto di una scelta prudenziale dell’azienda sotto il profilo della incompatibilità
Trasferimento d’azienda e abolizione del superminimo
In caso di trasferimento d’azienda, il cessionario ha il diritto di applicare le condizioni di lavoro previste dal ccnl per lui vigente, ivi comprese quelle concernenti la retribuzione, anche se più sfavorevoli rispetto a quelle stabilite nel ccnl del cedente.
Danno da demansionamento, velocità dell’evoluzione tecnologica del settore e formazione
La prova del danno non patrimoniale può essere fornita anche mediante presunzioni. Nota a Cass. (ord.), 10 febbraio 2025, n. 3400 Fabrizio Girolami
Dirigente medico e diritto di svolgere interventi equivalenti a quelli di altri medici
Nell’impiego pubblico contrattualizzato, l’art. 2103 c.c. non si applica alla dirigenza medica, poiché gli incarichi dirigenziali equivalenti esprimono la medesima professionalità. Il dirigente medico non ha diritto soggettivo a svolgere interventi qualitativamente e quantitativamente equivalenti a quelli affidati ad altri
Riduzione della retribuzione e principio di irriducibilità
Il patto di diminuzione del compenso intercorso tra datore di lavoro e dipendente è nullo laddove non sia formalizzato in una sede protetta e le mansioni restino invariate. Nota a Cass. (ord.) 9 ottobre 2024, n. 26320 Sonia Gioia

