A prescindere dalla sussistenza del mobbing lavorativo, il datore di lavoro, qualora non abbia adottato, ai sensi dell’art. 2087 c.c., tutte le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, siano necessarie a tutelare l’integrità fisica e
Danno da mobbing
Il danno causato da un comportamento mobbizzante del datore di lavoro va provato dal lavoratore. Nota a Cass. (ord.) 3 giugno 2025, n. 14890 Fabio Iacobone
MOBBING (Bibliografia essenziale)
S. AURIEMMA, Il mobbing al vaglio della giurisprudenza, ADL, 2019, 695 A.BELSITO, Lo strano fenomeno del mobbing (con la collaborazione di c. binetti e d. cervellera), Cacucci, 2012 A.BELSITO (a cura di), Tutta colpa del mobbing, Cacucci, 2014 S.BINI, Il
Demansionamento e prova del danno non patrimoniale
Va esclusa l’automaticità del risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale. Nota a Cass. (ord.) 29 ottobre 2024, n. 27867 Fabrizio Girolami
Mobbing, straining e ambiente stressogeno
La Corte di Cassazione ha ribadito che, pur a fronte di una valenza meramente sociologica e di una irrilevanza giuridica del mobbing e dello straining, ciò che rileva, in relazione al loro verificarsi, “è il configurarsi di una condotta datoriale
Mobbing e violazione dell’art. 2087 c.c.
Il fenomeno del mobbing ci configura in presenza di una serie di condotte legittime del datore di lavoro unificate da un intento persecutorio le quali, nonostante la formale correttezza dell’operato datoriale costituiscono un inadempimento agli obblighi derivanti dall’art. 2087 c.c.
Stress lavoro correlato e risarcimento del danno
Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno da stress anche nell’ipotesi in cui non si configuri il mobbing. Nota a Trib. Rimini 5 agosto 2024, n. 203 Pamela Coti
Ambiente di lavoro stressogeno e risarcimento del danno
La presenza di un clima lavorativo che genera stress deve essere considerato un fatto ingiusto che fa sorgere in capo al lavoratore il diritto al risarcimento anche in mancanza di una condotta mobbizzante. Nota a Cass. 7 giugno 2024, n.
Mobbing e ambiente stressogeno
Anche nel caso di accertata insussistenza del mobbing, il giudice del merito deve comunque appurare se sussista un’ipotesi di responsabilità del datore di lavoro per non avere adottato, ex art. 2087 c.c., tutte le misure che, secondo la particolarità del
Impugnativa del licenziamento e del risarcimento del danno da mobbing
L’impugnativa del licenziamento e quella del risarcimento del danno da mobbing hanno diversa natura. Non è pertanto ravvisabile una unicità del credito tale da escludere la proposizione di giudizi separati. Nota a Cass. (ord.) 22 febbraio 2024, n. 4726 Daniele

