Sicurezza del servizio e potere discrezionale del conducente: l’autonomia valutativa del lavoratore prevale sull’ordine aziendale. Nota a Cass. (ord.) 22 settembre 2025, n. 25891 Pamela Coti
Diverbio e minacce sul luogo di lavoro
Il comportamento molesto nei confronti di un collega di lavoro consistente in un diverbio litigioso con minacce di ricorrere allo scontro fisico, senza tuttavia il passaggio alle vie di fatto, giustifica il licenziamento ma non per giusta causa. Nota a
Sentenza penale di assoluzione: rapporto privato e pubblico
Nell’ambito di un rapporto di lavoro di diritto privato, nel giudizio di impugnativa di una sanzione disciplinare irrogata non ha efficacia di giudicato la sentenza penale di assoluzione in seguito a dibattimento. Nota a Cass. (ord.) 29 novembre, n. 30748
Ordine datoriale illegittimo e rifiuto della prestazione
Il rifiuto opposto dal lavoratore, autista di autobus, all’ordine datoriale di compiere una manovra di guida in violazione del Codice della Strada è legittimo e, in quanto tale, non sanzionabile disciplinarmente. Trib. Roma 28 ottobre 2024, n. 10733 Sonia Gioia
Omesso controllo sull’operato dei dipendenti: giustificata la sospensione del dirigente
L’inadempimento del dovere dirigenziale di vigilare sul corretto espletamento dell’attività lavorativa dei propri collaboratori giustifica, in caso di riscontrata tolleranza di irregolarità in servizio o di grave danno all’Ente, l’applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dalla retribuzione.
Antisindacalità della sanzione disciplinare
La sanzione disciplinare irrogata ad una lavoratrice, RSA, che abbia pubblicato su Facebook due comunicati di critica nei confronti del datore di lavoro è illegittima ed antisindacale. Nota a Trib. Torino 6 febbraio 2023, n. 2305 Francesco Belmonte
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 marzo 2023, n. 9121
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 marzo 2023, n. 9121 Lavoro, Sanzione disciplinare, Tempestività della contestazione, Competenza per le sanzioni c.d. minori in capo al superiore di rango dirigenziale preposto all’ufficio presso cui lavora il dipendente, L’eventuale applicazione
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2023, n. 7225
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 marzo 2023, n. 7225 Sanzione disciplinare, Sospensione dal servizio, Archiviazione , Apertura nuovo procedimento disciplinare, Licenziamento senza preavviso per reiterazione gravi condotte, Art. 55-quater, lett. e) D.Lgs. n. 165/2001 Rilevato che
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2022, n. 35644
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2022, n. 35644 Lavoro, Sanzione disciplinare, Attività di informazione e proselitismo sindacale, Distribuzione di comunicati di contenuto sindacale all’interno dei luoghi di lavoro (cosiddetto volantinaggio), Ammissibilità se svolta senza pregiudizio del
Funzioni dirigenziali e diritto di denuncia
Non può attribuirsi rilevanza disciplinare alla condotta del dirigente che si limiti ad ipotizzare la configurabilità di illeciti penali o amministrativi nelle sedi e con le modalità specificamente previste dall’ordinamento. Nota a Cass. 31 maggio 2022, n. 17689 Gennaro Ilias

