Il comportamento del datore di lavoro che isola e successivamente espelle dall’organizzazione aziendale il dirigente che aveva criticato il mancato comportamento innovativo dell’istituto di credito costituisce una ingiusta e arbitraria reazione a comportamenti legittimi. Il conseguente recesso è pertanto nullo
Assegnazione di un mezzo inadeguato, rifiuto della prestazione e illegittimità del licenziamento
È nullo, in quanto ritorsivo, il licenziamento di chi si rifiuta di svolgere la prestazione lavorativa per inadeguatezza del mezzo fornito per lo svolgimento delle proprie mansioni. Nota a Cass. ord. 16 marzo 2025, n. 6966 Pamela Coti
Denuncia del lavoratore e licenziamento ritorsivo
L’insussistenza dell’intento calunnioso nella denuncia del lavoratore non comporta l’automatica ritorsività del licenziamento Nota a Cass. (ord.) 19 dicembre 2024, n. 33452 Gennaro Ilias Vigliotti
Licenziamento ritorsivo
Al licenziamento ritorsivo camuffato da crisi aziendale si applica la tutela reintegratoria stabilita dall’art. 2, D.Lgs. n. 23/2015. Nota a Cass. 8 luglio 2024, n. 18547 Fabio Iacobone
Criteri di accertamento del licenziamento nullo
In materia di licenziamento per motivo illecito, il lavoratore deve provare, anche solo presuntivamente, che l’intento ritorsivo del datore di lavoro è stato l’elemento determinativo ed esclusivo della volontà di recedere. Nota a Cass. ord. 19 dicembre 2023, n. 35480
Licenziamento ritorsivo e onere della prova
Spetta al lavoratore dimostrare l’intento ritorsivo e l’illiceità del motivo unico e determinante del recesso; ricade sul datore di lavoro l’onere di provare l’esistenza della giusta causa o del giustificato motivo del recesso. Nota a Cass. (ord.) 3 agosto 2023,
Rifiuto del part-time e licenziamento
Nel caso in cui il lavoratore rifiuti di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a part time è possibile il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Nota a Cass. (ord.) 9 maggio 2023, n. 12244 Flavia Durval
Licenziamento ritorsivo e onere della prova
Spetta al datore di lavoro escludere la ritorsività del licenziamento, provando la sussistenza dei motivi posti a fondamento dello stesso. Nota a Trib. Busto Arsizio 18 aprile 2023, R.G. n. 21/2023 Pamela Coti
Il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova: termini e natura
Qualora la data indicata sulla lettera di licenziamento, per mancato superamento della prova, sia scorretta e il lavoratore dimostri, tramite presunzioni, la natura ritorsiva del licenziamento per malattia, si configura la nullità del licenziamento. Nota a Trib. Treviso 15 marzo
Organizzazioni di tendenza e licenziamento ritorsivo
Il licenziamento determinato da motivo di ritorsione è nullo e comporta la reintegrazione del lavoratore anche nelle c.d. organizzazioni di tendenza. Nota a Cass. (ord.) 7 marzo 2023, n. 6338 Alfonso Tagliamonte

