La remunerazione annua utile ai fini del computo del TFR comprende tutti gli emolumenti corrisposti in dipendenza del rapporto di impiego a titolo non occasionale e di rimborso spese, salvo diversa ed esplicita previsione dei contratti collettivi. Nota a Cass.
Retribuzione nel periodo feriale
La retribuzione durante il periodo feriale, in conformità al diritto europeo, deve coincidere con quella ordinaria, allo scopo di evitare effetti dissuasivi all’esercizio del diritto alle ferie. Nota a App. Venezia 17 aprile 2025, n. 259 Francesca Albiniano
Dirigente medico e onnicomprensività della retribuzione
Il dirigente medico non può ottenere più della retribuzione mensile a lui spettante calcolata in misura onnicomprensiva, anche se, nell’ipotesi di assenza per ferie, malattie, festività, permessi, ecc. l’Asl calcoli il debito orario assoluto in 6 ore anziché in 6,20
Retribuzione e indennità durante le ferie
Nel corso del periodo feriale va mantenuta la retribuzione che il lavoratore percepisce in via ordinaria assicurando quindi al lavoratore un compenso che non possa costituire un deterrente all’esercizio del suo diritto di fruire effettivamente del riposo annuale. Nota a
Principi applicativi della Direttiva 2008/104 sul lavoro interinale
È agenzia interinale anche quella che non disponga di un’autorizzazione amministrativa in quanto tale. Il lavoratore interinale deve percepire un salario almeno pari a quello che avrebbe percepito se fosse stato assunto direttamente dall’impresa utilizzatrice. Il potere di direzione e
Tempo tuta e tempo passaggio consegne degli infermieri
In ambito infermieristico, vanno remunerati sia il cd tempo tuta che il cd tempo passaggio consegne Nota a Cass. 25 luglio 2024, n. 20787 Maria Novella Bettini
Indennità di mensa e computo del TFR
L’indennità di mensa non rientra nella base di calcolo del TFR. Nota a Cass. (ord.) 18 marzo 2024, n. 7181 Francesco Belmonte
Nozione giurisprudenziale della retribuzione durante le ferie
Flavia Durval
Retribuzione di posizione e di risultato della dirigenza medica nel pubblico impiego (Cass. n. 35581/2023)
In caso di mancato completamento del procedimento di graduazione delle funzioni e di pesatura degli incarichi, il dirigente medico può chiedere il risarcimento del danno per la perdita della chance di percepire la parte variabile della retribuzione di posizione. La
Rifiuto del trasferimento: dimissioni per giusta causa e diritto alla NASpI
La decisione del dipendente di rassegnare le proprie dimissioni dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km deve ritenersi, a prescindere dalla legittimità o meno del provvedimento datoriale, una scelta non volontaria, imputabile a terzi, e

